{"id":1282,"date":"2024-02-13T11:37:32","date_gmt":"2024-02-13T11:37:32","guid":{"rendered":"https:\/\/lucarolli.com\/index.php\/2024\/02\/13\/alzheimer-uno-stile-di-vita-sano-offre-protezione-dal-declino-cognitivo-anche-in-presenza-di-segni-di-demenza-corriere-it\/"},"modified":"2024-02-13T11:37:32","modified_gmt":"2024-02-13T11:37:32","slug":"alzheimer-uno-stile-di-vita-sano-offre-protezione-dal-declino-cognitivo-anche-in-presenza-di-segni-di-demenza-corriere-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lucarolli.com\/index.php\/2024\/02\/13\/alzheimer-uno-stile-di-vita-sano-offre-protezione-dal-declino-cognitivo-anche-in-presenza-di-segni-di-demenza-corriere-it\/","title":{"rendered":"Alzheimer, uno stile di vita sano offre protezione dal declino cognitivo anche in presenza di segni di demenza &#8211; Corriere.it"},"content":{"rendered":"<p>Moltissimi studi ormai da anni lo confermano. Ma svolgere attivit\u00e0 fisica e alimentarsi in modo sano, seguendo diete nello stile di quella mediterranea, pu\u00f2 comportare benefici cognitivi anche per coloro che gi\u00e0 manifestano segni di demenza? Questi sono segnali biologici tipici della malattia di Alzheimer, anche se non tutti i pazienti con accumulo di queste proteine manifestano deficit cognitivi.<\/p>\n<p>Il lavoro evidenzia come i devastanti effetti sulla salute e le capacit\u00e0 mentali del morbo di Alzheimer e di altre demenze possono essere almeno in parte contrastati o rallentati da abitudini di vita sane, e quindi da fattori modificabili. In pratica, il cervello danneggiato dai segnali tipici della demenza non sfocia per forza nel declino cognitivo se il paziente si mantiene fisicamente attivo, legge, studia, mantiene una certa socialit\u00e0 e si alimenta in modo corretto. I risultati dell\u2019indagine evidenziano che seguire uno stile di vita attivo e sano pu\u00f2 riuscire a preservare a lungo le capacit\u00e0 cognitive dei malati.<\/p>\n<p>I risultati emergono dalle biopsie dei cervelli di 586 individui che avevano vissuto in una comunit\u00e0 per anziani (et\u00e0 media 91 anni), la cui salute mentale e cognitiva era stata seguita regolarmente per 24 anni con test cognitivi e fisici. \u00abAbbiamo scoperto che l\u2019associazione stile di vita-cognizione era indipendente dal carico patologico della malattia di Alzheimer, suggerendo che lo stile di vita sano pu\u00f2 fornire benefici cognitivi anche per le persone che hanno iniziato ad accumulare nel cervello segnali legati a una demenza\u00bb ha detto Dhana. In altre parole lo studio ha scoperto che la presenza dell\u2019Alzheimer o di un altro disturbo neurologico \u00abnon sembrava essere influente: i cambiamenti nello stile di vita hanno determinato una certa resilienza al cervello contro alcune delle pi\u00f9 comune forme di demenza\u00bb.<\/p>\n<p>Ad ogni categoria era assegnato un punto e chi otteneva il massimo del punteggio nelle cinque categorie era classificato come persona che conduceva uno stile di vita sano. I ricercatori hanno osservato che pi\u00f9 alto era il punteggio relativo allo stile di vita sano, migliori erano le prestazioni cognitive registrate con test su linguaggio, attenzione, memoria e abilit\u00e0 visuospaziali in particolare nella fase finale della vita. In dati numerici \u00e8 emerso che l\u201988% delle capacit\u00e0 cognitive era associato direttamente allo stile di vita virtuoso, mentre l\u2019accumulo di beta amiloide lo influenzava solo per il 12%.<\/p>\n<p>Tra le attivit\u00e0 suggerite dagli scienziati ci sono la lettura, i giochi delle carte, le parole crociate, gli incontri sociali e attivit\u00e0 intellettualmente coinvolgenti come andare a un museo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Moltissimi studi ormai da anni lo confermano. Ma svolgere attivit\u00e0 fisica e alimentarsi in modo sano, seguendo diete nello stile di quella mediterranea, pu\u00f2 comportare benefici cognitivi anche per coloro che gi\u00e0 manifestano segni di demenza? 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