{"id":995,"date":"2024-02-12T05:35:25","date_gmt":"2024-02-12T05:35:25","guid":{"rendered":"https:\/\/lucarolli.com\/index.php\/2024\/02\/12\/la-serie-a-rimane-con-20-squadre-dopo-la-votazione-respinta-la-proposta-di-inter-juve-milan-e-roma-corriere-it\/"},"modified":"2024-02-12T05:35:25","modified_gmt":"2024-02-12T05:35:25","slug":"la-serie-a-rimane-con-20-squadre-dopo-la-votazione-respinta-la-proposta-di-inter-juve-milan-e-roma-corriere-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lucarolli.com\/index.php\/2024\/02\/12\/la-serie-a-rimane-con-20-squadre-dopo-la-votazione-respinta-la-proposta-di-inter-juve-milan-e-roma-corriere-it\/","title":{"rendered":"La Serie A rimane con 20 squadre dopo la votazione, respinta la proposta di Inter, Juve, Milan e Roma- Corriere.it"},"content":{"rendered":"<p>La Serie A resta a venti squadre e mantiene il diritto di intesa, vale a dire la possibilit\u00e0 di decidere in autonomia sui temi che le competono. Nell\u2019assemblea si \u00e8 verificata la spaccatura fra le quattro grandi che a Gabriele Gravina hanno manifestato il desiderio di ridurre la A a 18 squadre e le medio-piccole: con una votazione terminata 16 a 4 (Juventus, Milan, Inter e Roma) i club hanno confermato la volont\u00e0 di mantenere l\u2019attuale format a venti. Non solo: con gli stessi voti \u00e8 stata ribadita l\u2019assoluta necessit\u00e0 di mantenere nello statuto federale il diritto di intesa, come peraltro gi\u00e0 avviene nei maggiori campionati del continente. E sempre con gli stessi numeri \u00e8 stato licenziato il documento di indirizzo contenente le proposte di riforma del calcio italiano che marted\u00ec Lorenzo Casini porter\u00e0 a Roma in federazione nell\u2019incontro con le componenti.<\/p>\n<p>Se guardiamo ai campionati pi\u00f9 importanti d\u2019Europa, quello inglese e quello spagnolo, sono venti le squadre. \u00c8 un format che funziona\u00bb, \u00e8 il pensiero del presidente del Torino. Certo, i presidenti erano arrivati in via Rosellini con pensieri e obiettivi opposti. \u00abQuell\u2019incontro in Figc delle tre squadre non \u00e8 stato tanto ben visto: \u00e8 giusto che la Lega abbia al suo interno una compattezza.<\/p>\n<p>Ci sono diritti che la Lega A ha e che deve avere legati al fatto che mantiene il calcio italiano. \u00c8 corretto che abbia autonomia e che mantenga il diritto di intesa. I manager delle big che hanno incontrato Gravina spiegano di averlo fatto perch\u00e9 \u00e8 il vice-presidente della Uefa, ma \u00e8 il timing ad essere sbagliato\u00bb. Poi ancora: \u00abNon \u00e8 una spaccatura, loro hanno avuto un atteggiamento sbagliato.<\/p>\n<p>Non solo per me ma anche per il resto dell\u2019assemblea. Essendo la Lega un\u2019associazione di 20 squadre \u00e8 giusto che ci sia al nostro interno rispetto reciproco. Mi spiace dirlo perch\u00e9 personalmente ho rapporti buoni con Marotta, Scaroni e tutti loro.\u00bb<\/p>\n<p>La figura che maggiormente ha scatenato le critiche dei colleghi \u00e8 rappresentata da Beppe Marotta che in consiglio federale siede per conto della A. \u00abChi rappresenta la A nel consiglio della Figc deve portare le idee di tutti.<\/p>\n<p>Non \u00e8 l\u00ec a titolo personale, ma corale. Detto questo, Il clima era cordiale, civile, senza toni alti\u00bb. Marted\u00ec Lorenzo Casini porter\u00e0 a Roma il documento di 26 pagine con le idee della Lega per riformare il calcio. \u00ab\u00c8 un dossier articolato e ricco a cui tutti hanno contribuito, anche chi \u00e8 andato da Gravina settimana scorsa\u00bb.<\/p>\n<p>Quindi l\u2019amara conclusione: \u00ab\u00c8 sembrato che volessero fare una superleghina. La prima era una Superlega, questa \u00e8 la Superleghina\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Serie A resta a venti squadre e mantiene il diritto di intesa, vale a dire la possibilit\u00e0 di decidere in autonomia sui temi che le competono. 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